Un giro in bus divertente che non farò più

Deciso: partecipo a una gita con il bus. Il programma prevede che i gitanti non sappiano di preciso dove si andrà, di sicuro c’è un pranzo con sushi a volontà e a seguire una mangiata di fragole direttamente dalle piante. Dopo una levataccia si aspetta il torpedone a Shinjuku, l’autista arriva in ritardo e si scusa, ha il fiatone, non capisco perché, e chiede alla nostra guida -una signora sulla cinquantina- dove deve ci deve portare. Comincio a pensare che questa domanda sia parte di un siparietto concertato. Ci danno un adesivino da applicare alla giacca, ora siamo un vero …

Ultime tendenze presso i giapponesi sotto i 5 anni

Per una serie di motivi che adesso non sto a spiegare frequento un asilo di Tokyo. È un osservatorio privilegiato per capire cosa va presso le nuovissime generazioni. E oltre alle classiche cose senza tempo come disegnare, giocare al parco o con i blocchi, fare i lavoretti e piangere perché l’amico/a ha rubato il gioco preferito, ci sono i treni. Specie tra i maschi, devo dire. E anche questo sarebbe abbastanza tradizionale, ma la novità è che esiste Shinkalion. Il nome comincia come shinkansen ed è nient’altro che un treno superveloce transformer. La canzone ha tutti gli stilemi del genere, …

Aggiornamento Olimpico

La cerimonia di inaugurazione è finita, la delegazione nordcoreana è tornata a casa, che cosa è successo? Sul palco delle personalità erano seduti esponenti di paesi che si minacciano guerra da sempre, e la presenza più rara era quella di Kim Yo-Jong, sorella di Jong Un. Questa donna enigmatica ha mantenuto un atteggiamento cordiale, ha sorriso e salutato gli atleti, per poi incontrare il presidente del sud invitandolo a Pyongyang per un vertice con suo fratello. Questa è parsa  una mossa molto astuta: instaurare un dialogo con Moon per strappare la Corea del sud dall’influsso belligerante americano. Nel corso degli …

Le olimpiadi della pace in un clima di guerra

Il 9 febbraio si apriranno le olimpiadi invernali di PyeongChang, nella corea del sud. Viste da qui sono come una convergenza di tensioni che potrebbero scatenare eventi tragici (come avvenne per le olimpiadi di Seoul nel 1988), far incamminare la situazione verso un percorso di pace (per i più ottimisti) o semplicemente non portare a niente. Vi presento gli attori sul palcoscenico, perché in un certo senso si tratta di una performance. Stati Uniti d’America Dopo schermaglie piuttosto sconcertanti su twitter, Trump sembra voler dimostrare che con lui e il suo paese non si scherza. Gli USA chiedono il disarmo …

Il ristorante dove mangiare senza soldi: MIRAI SHOKUDO

Sono andato a mangiare nel ristorante di Mirai Kobayashi, dove si può pagare il conto con la propria forza lavoro. In cambio di 2 ore da cameriere o addetto alla cucina si può mangiare un pranzo o una cena. L’idea si basa sul concetto di open source: l’unica amministratrice fissa è Mirai stessa e tutti sono incoraggiati a contribuire non solo con il lavoro fisico, ma anche con idee che aiutino a sviluppare le attività del ristorante. Essere assunti al Mirai Shokudo è molto facile, ci si iscrive, si controlla il calendario e si riempie una fascia di orario sguarnita.  …

Cripto valute, cripto rapine, cripto ragazze

Criptovalute, quanto ne sapete? Io pochissimo ma posso informarvi che venerdì scorso c’è stata la più grande rapina digitale da quando esistono e la vittima è stata Coincheck, un operatore di Tokyo. Mentre si cerca di capire dove siano finiti i soldi, i clienti dovranno essere rimborsati per un valore di circa 534 MILIONI di dollari statunitensi. Il mio primo pensiero nel leggere questa notizia è andato a una ormai irrinunciabile band del panorama musicale giapponese: le ragazze-valute virtuali. Da queste parti, infatti, la cosa migliore per spiegare e propagare un concetto è farne un pupazzo allegorico (spesso allegro) e …

23 centimetri

Ieri notte ha nevicato forte qui a Tokyo. 23 centimetri. Oltre ai treni in ritardo, a qualcuno che sciava nell’incrocio di Shibuya, al rischio di scivolare o lo smarrimento felice di vedere una città completamente bianca mi ha meravigliato la preparazione al fenomeno degli abitanti del mio quartiere. Sono tornato a casa verso le 22 e quasi tutti stavano spalando la neve sotto i fiocchi. Per essere un posto non così nevoso, Tokyo ha delle risorse inaspettate, specie nei quartieri popolari. La gente spalava da davanti casa propria, per poi allargarsi alla strada, agli ingressi di altre case, nel freddo, …

Nevica

  Un post condiviso da Flavio Pa- (@jlavio) in data: Gen 21, 2018 at 11:50 PST

Il capodanno e la sua festa

Oggi è l’ultimo giorno delle feste di capodanno in Giappone, e l’inizio dell’anno qui è preso molto seriamente. È una celebrazione civile, spirituale e familiare i cui festeggiamenti prevedono delle sessioni molto serie di pulizie, prima che scocchi la mezzanotte del primo. Il concetto è quello di entrare nel nuovo anno pulitissimo con una casa, un ristorante, una macchina altrettanto intonsi. Sulla pulizia rituale non si scherza. Tokyo è vuota, tipo ferragosto. Tutti quelli che possono tornano a casa dei genitori. La capitale normalmente è abitata da persone venute da fuori. Negli orari normalmente di punta i treni sono vuoti, …

Il ginnasio

  Mi piace nuotare: non sono particolarmente bravo e anzi ho imparato da solo, ma è l’attività sportiva che mi piace fare di più. A Tokyo ogni circoscrizione ha almeno una palestra pubblica con piscina; sono sempre tenute bene, anche se a volte si trovano in edifici vecchi che avrebbero bisogno di ristrutturazione. Amo molto le piscine delle circoscrizioni di Bunkyo e Shinjuku, e mi piace molto scoprire cosa si nasconde nelle altre zone della città, quindi ieri sono andato a provare il grande centro sportivo chiamato Tokyo Taiikukan, sottotitolato in inglese Tokyo Gymnasium. Lo stabile è del 1954 e …